
Entry level potenziata o media alleggerita? Questo il dilemma che si incontra a voler classificare la Nikon D5000, ultima reflex digitale della casa giapponese. La D5000 è infatti un apparecchio destinato a chi inizia la sua avventura nel mondo della reflex ad obiettivi intercambiabili ma nel catalogo Nikon si situa fra il modello D60, una 10 megapixel (MP) semplificata e la D90, una reflex già ben strutturata dedicata al fotoamatore esperto. E da entrambe prende qualcosa. Dalla D60 l’impostazione dei comandi, l’assenza di motore autofocus (AF) nel corpo macchina e il pentamirror; dalla D90 il calibro del sensore (12,3MP) - che in più ha la funzione video HD per filmati da 1280x720 (720p) a 24 ftg/sec – l’AF Nikon Multicam1000 a 11 punti, la gamma Iso (200-3200 ampliabile) e il Live View.
Ma la D5000, oltre a questa sigla inconsueta per la marca che sembra delineare una nuova linea di macchine, introduce anche cose nuove. Infatti, oltre al già citato modo video ad alta definizione secondo la voga corrente, la nuova Nikon ha il display posteriore orientabile da 2,7 pollici, l’otturatore riprogettato e una batteria al litio di maggiore capacità. Completano le caratteristiche della macchina, per il dettaglio delle quali vi rimandiamo alla nostra scheda tecnica, un sistema di pulizia del sensore, un sensore di misurazione dell’esposizione a 420 segmenti (che implementa la tecnologia Nikon Color Matrix 3D) e la funzione D-Lighting per ampliare via software la gamma dinamica delle immagini.
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