INGRESSO LIBERO
MAREGGIATA
Michelangelo Capua, Roma

Fotocamera: Nikon F80. Pellicola: diapositiva Kodak Elitechrome 200. Sensibilità: 200 Iso. Obiettivo: Sigma EX 105mm f/2,8. Esposizione: 30 secondi. Note: scansione con Minolta ScanDual III.
“Si tratta una fotografia scattata durante una mareggiata in una sera d'estate. Esponendo con un tempo molto lungo mi sono augurato di ottenere un appiattimento del mare, lasciando trasparire, però, le scie lasciate dalle onde e dalla schiuma”. Il risultato è quello sperato. Molta bella l’evanescenza dell’acqua che si impiglia fra gli scogli. Riuscita anche la tonalità azzurrina della fotografia che evoca una notte di luna piena. Complimenti, infine, per l’idea e la non casualità della ripresa, che testimonia della voglia di provare soggetti nuovi e difficili.
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SPORE
Marco Scalise, Scandicci FI

Fotocamera: Canon Eos 30. Pellicola: Ilford 100 Delta. Sensibilità: 100 Iso.
Obiettivo: Sigma 28-70mm f/2,8. Note: Scansione effettuata con Epson Perfection Photo 4870
a 4800 dpi in modalità pellicola negativa b/n ma per immagini a colori a 48 bit.
Ritocco ed elaborazioni con Photoshop Elements 2.0
“Questa è una macro di una pianta che ho in giardino. Nel ritocco al computer ho cercato di astrarla ed immergerla in un mondo fantastico”. In effetti c’è un che di alieno o di sottomarino in questa immagine, quasi di alghe che fluttuano in profondità. Interessante il procedimento che parte da una pellicola invertibile bianconero per arrivare a una fotografia quasi monocromatica sui toni del verde. Un riuscito effetto di spaesamento visivo.
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FARFALLA
Alberico Minardi, Milano

Fotocamera: Canon Eos 33. Pellicola: Fuji Velvia 50. Sensibilità: 50 Iso.
Obiettivo: zoom Sigma 24-70mm f/ 2,8. Esposizione: 1/500 di secondo a f/2,8.
Note: scatto a mano libera a 15cm dal soggetto.
“Forse sarà un po' banale, anche se vi assicuro che dopo la mezz'ora sotto il sole cocente di Finale Ligure che mi è costata, e la pazienza volutaci, piace un po' di più. Probabilmente dovevo chiudere di uno stop il diaframma per mettere meglio a fuoco il corpo dell' insetto”. Tranquillo, la fotografia ci piace a prescindere dalla fatica che c’è dietro. Certo, per fare della macro a f/2,8 ci vuole coraggio, ma anche sapere, come qui, che se il piano principale del soggetto è parallelo alla pellicola il problema della profondità di campo è meno sentito.
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UN RITRATTO
Nicola Ferraro, Torre Annunziata NA

Fotocamera: compatta digitale Olympus C-4000 Zoom. Esposizione: program.
Note: elaborazione cromatica con Photoshop.
Nicola Ferraro non ci ha scritto alcuna nota a commento della fotografia che ci invia. Ricordiamo a tutti i lettori che questo è importante sia per conoscere le loro motivazioni, sia per meglio interpretare il soggetto. In questo originale ritratto di Nicola Ferraro, per esempio, ci sembra di indovinare che la “maliarda” stia graffiando con due dita lo spazio fra lei e l’osservatore e creando anche una divisione del fotogramma. Buoni il taglio di luce e i cromatismi dell’immagine. Anche composizione ed elaborazione sono semplici ma efficaci.
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